I- PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO

1 - Posizione: un liceo in un ambiente mediterraneo

Il liceo Georges Pompidou è stato inaugurato nel 1996, (10.000 m2 di edifici e 8.000 m2 di spazi verdi, parcheggi e cortili), ed è situato a nord della cittadina di Castelnau le Lez. Ha ottenuto nel 2002 il premio Jean ZAY "che combina architettura e pedagogia". È stato costruito nello stile delle circulades (caratteristici villaggi a forma circolare) del Mediterraneo; le tegole romane, i cipressi, le piante aromatiche del "giardino delle fragranze" aggiungono una nota in più al piacere di passeggiare lungo i viali.

Un'architettura al servizio dell'insegnamento.
Le trasparenze e le prospettive sono state previste con l'intento di completare l'atmosfera di totale serenità propizia agli studi.

2 - Presentazione generale

È un liceo polivalente di 1.820 alunni e studenti (1.689 nel 2008), il 58,5% dei quali sono ragazze; comprende un liceo generale e tecnologico (1.145), una sezione tecnologica d'insegnamento superiore (210) e una sezione professionale (465). L'indirizzo tecnologico e quello professionale propongono una specializzazione nel settore terziario amministrativo e commerciale.

3 - La struttura dell'istituto, le formazioni

La struttura

L'indirizzo tecnologico e quello professionale propongono una specializzazione nel settore terziario amministrativo e commerciale. Vi si propongono due livelli di diploma: diploma di maturità generale (Linguistica, Economica e sociale, Scientifica), tecnologica STMG (Scienze e Tecnologie del Management e della Gestione; specialità: Risorse umane e comunicazione, Gestione e finanze), e professionale (Gestione e amministrazione, Commercio, Sicurezza e prevenzione), e i BTS (brevetti di tecnico superiore: biennio di livello post-secondario) di contabilità e gestione delle organizzazioni, MUC (Management delle Unità Commerciali), e AM (Assistente Manager).
Il liceo partecipa attivamente alla formazione continua per adulti (GRETA) attraverso formazioni di livello diploma di maturità professionale (Commercio) e BTS (AM, MUC, NRC o Negoziazione e relazione clienti, Assicurazioni e Immobiliare). I risultati all'esame di maturità sono buoni e in progressione; il tasso di riuscita del 94% ottenuto nel 2011 piazza il Liceo G. Pompidou tra i migliori licei dell'Accademia di Montpellier. Nei corsi di BTS, gli studenti provengono dal dipartimento e il tasso di riuscita è in media del 90%.

Le formazioni

4 - Il personale

4-1 Amministrazione e personale di servizio:

Il personale della Segreteria, il personale sanitario e quello sociale comprendono quattro segretari/e per il servizio amministrativo e quattro per il servizio di gestione, un’assistente sociale e un’infermiera a tempo pieno. Si tratta di personale proveniente dall'educazione nazionale, assunto su concorso.

Il personale operaio e di servizio è composto da operai (tra cui due capi operai), due agenti per la manutenzione informatica, un capo cuoco, otto agenti di servizio incaricati della manutenzione e del servizio in cucina. Questo personale dipende dalla Regione Linguadoca Rossiglione ed è assunto su concorso, ma anche su presentazione di dossier e colloquio (soprattutto per quanto riguarda il personale contrattuale).

4-2 Insegnanti e vita scolastica

Vi sono 160 insegnanti, due documentalisti, tre consiglieri principali d'educazione (CPE) e undici assistenti d'educazione (AED). A parte gli AED che sono ancora studenti, tutti i titolari sono assunti su concorso. Gli insegnanti appartengono a diverse categorie, secondo la certificazione ottenuta su concorso: liceo professionale (CAPLP), scuola media e liceo generale (CAPES), liceo tecnologico (CAPET) e Agrégation (che abilita all'insegnamento medio o superiore). I concorsi possono essere passati all'interno, a condizione di avere gli anni di anzianità necessari.

4-3 Inquadramento

Il preside, selezionato su concorso, riceve la nomina dal ministro dell'Educazione nazionale. È assistito da un vicepreside, anch'esso assunto su concorso (stesso tipo di concorso). Garante della sicurezza dei beni e delle persone, il capo d'istituto esercita la sua autorità sull'insieme del personale. Dà impulso alla politica pedagogica ed educativa, la guida e pilota il progetto dell'istituto. È l'autorità competente a emettere mandati di pagamento ed è responsabile delle entrate e delle uscite, prepara ed esegue il bilancio. Rappresenta l'istituto, in particolare presso le autorità territoriali competenti.
L’agente contabile di gestione è assunto su concorso ed è un consulente del capo d'istituto. In quanto agente contabile esercita le funzioni essenziali di un contabile pubblico, tiene la contabilità dell'istituto e stabilisce il conto finanziario. In quanto agente di gestione, assiste il capo d'istituto per tutto ciò che riguarda la gestione materiale e finanziaria (manutenzione dei locali, sicurezza, organizzazione dell'accoglienza del pubblico, della ristorazione, dell'alloggio, ecc.) e dirige l’insieme del personale amministrativo, operaio e addetto ai servizi.

5 - Le relazioni con l'esterno

L’istituto scolastico è aperto sull'ambiente e vanta una buona immagine. È riconosciuto come un elemento importante della vita cittadina e intrattiene regolarmente relazioni con le istituzioni e le collettività locali (municipio, regione, dipartimento, polizia municipale, gendarmeria, esercito), le aziende (tassa d'apprendistato, interventi vari), le associazioni (teatro, prevenzione...) e gli altri istituti scolastici e universitari (licei francesi e stranieri, scuole medie, università, CRDP o Centro risorse e documentazione pedagogica).

II- IL FUNZIONAMENTO DEL LICEO

1 - Il funzionamento amministrativo e finanziario

1-1 Il consiglio di amministrazione

È costituito sulla base di una rappresentazione tripartita (1/3 rappresenta l'amministrazione e gli amministratori locali, 1/3 rappresenta il personale, 1/3 rappresenta gli utenti: genitori e allievi). I rappresentanti del personale, genitori e allievi sono membri eletti.
Competenze decisionali: Fissa i principi di messa in opera dell'autonomia pedagogica ed educativa dell'istituto (organizzazione in classi o gruppi, modalità di ripartizione degli allievi, impiego delle dotazioni orarie, organizzazione del tempo scolastico, preparazione dell'orientamento, apertura dell'istituto sull'ambiente sociale, culturale ed economico, ecc.).
Adotta il progetto d'istituto, il bilancio e il conto finanziario, il regolamento interno, le tariffe di vendita dei prodotti e delle prestazioni di servizi realizzati dall'istituto. Dà il suo accordo alla stipulazione di convenzioni o contratti, alle questioni relative all'igiene, alla salute e alla sicurezza.

1-2 La commissione permanente

Emana dal CA (Consiglio di amministrazione) e i suoi rappresentanti sono eletti dai membri del CA per categoria.
Esamina le questioni sottoposte al CA ed è obbligatoriamente coinvolta nelle questioni che riguardano l'ambito dell'autonomia pedagogica ed educativa dell'istituto.

2 - Il funzionamento pedagogico

2-1 Il consiglio pedagogico

È presieduto dal capo d'istituto e riunisce almeno un professore principale per livello d'insegnamento, un professore per campo disciplinare, un consigliere principale d'educazione e, all'occorrenza, il capo dei lavori. Le sue attribuzioni riguardano il coordinamento degli insegnamenti, la valutazione delle attività scolastiche, la parte pedagogica del progetto d'istituto, le sperimentazioni pedagogiche.

2-2 I consigli d’insegnamento

Raggruppano tutti i professori della stessa disciplina di un istituto e fanno delle proposte per l'insegnamento della disciplina sul piano materiale e pedagogico (suddivisione dei crediti, proposte di acquisizione di materiale, scelta di manuali e software, progetti pedagogici collegati al progetto d'istituto). Si riuniscono su iniziativa del preside o su richiesta dei professori, o dell'ispettore della disciplina.

2-3 Le equipe pedagogiche

Sono costituite per classe (consiglio di classe), disciplina (consiglio d'insegnamento) o ciclo. Hanno la missione di favorire la concertazione tra insegnanti, in particolare per quanto riguarda l'elaborazione e la messa in opera del progetto e dei metodi d'insegnamento. Garantiscono il controllo, la valutazione degli allievi e l'organizzazione dell'aiuto al lavoro personale.

2-4 I consigli di classe

Sono presieduti dal capo d'istituto e comprendono: i professori della classe, due delegati dei genitori degli alunni, due delegati degli alunni della classe e il consigliere principale d'educazione (possono anche essere invitati a parteciparvi il medico preposto alla salute scolastica, l’assistente sociale e l’infermiera). Esaminano le questioni pedagogiche che interessano la vita della classe e, in particolare, le modalità di organizzazione del lavoro personale degli allievi. Valutano i risultati scolastici di ogni allievo. I consigli di classe emettono le proposte di orientamento, ma è il capo d'istituto che prende le decisioni. Sono organizzati trimestralmente per il liceo generale e semestralmente per il liceo professionale e il BTS.

3 - Vita scolastica e liceale

3-1 La commissione educativa

È presieduta dal preside o dal vicepreside e comprende anche il personale dell'istituto, tra cui almeno un insegnante e l'economo/a, un genitore d'allievo, un CPE. La composizione è determinata dal consiglio di amministrazione ed è inscritta nel regolamento interno dell'istituto.
Essa esamina la situazione dell'allievo che presenta un comportamento inadeguato alla vita scolastica, e ricerca una soluzione educativa adatta e personalizzata, come ad esempio una misura di responsabilizzazione che consiste nel partecipare ad attività culturali, di solidarietà o di formazione a scopi educativi. Garantisce anche il controllo nel tempo delle soluzioni educative personalizzate.

3-2 Il consiglio di disciplina

Il consiglio di disciplina è un'emanazione del consiglio di amministrazione: soltanto i membri di questo organismo possono essere membri del consiglio di disciplina. Esso comprende: il capo d'istituto e il suo assistente, l'agente di gestione, il CPE, e alcuni rappresentanti del personale, dei genitori degli allievi, e degli allievi stessi, eletti per ogni categoria da e tra i rappresentanti titolari e supplenti al consiglio di amministrazione.
Ha tutte le competenze necessarie per pronunciare nei confronti degli allievi tutte le sanzioni citate nel regolamento interno.

3-3 Il consiglio della vita liceale (CVL)

Il CVL è un organismo che ha sede in ogni liceo. Comprende dieci liceali a titolo consultivo, otto rappresentanti del personale (volontari) e due genitori (tra gli eletti al consiglio di amministrazione).
È presieduto dal capo d'istituto e viene consultato obbligatoriamente riguardo all'organizzazione degli studi e del tempo scolastico, sull'elaborazione del progetto d'istituto e del regolamento interno, l'informazione sull'orientamento, le attività sportive, culturali e parascolastiche, la salute, l'igiene e la sicurezza. Questo organismo è un luogo importante di animazione e riflessione.

4 - Il progetto d'istituto

Il progetto d'istituto esprime e fissa le scelte pedagogiche e la politica educativa dell'istituto. Elaborato dai diversi partner, in particolare in seno al consiglio pedagogico, è approvato dal consiglio d'amministrazione. Serve a esprimere la volontà collettiva di una comunità, e a garantire la coerenza delle sue azioni con i suoi valori. Può anche prevedere la realizzazione di sperimentazioni pedagogiche.

5 - Le azioni pedagogiche

5-1 Le azioni culturali e di animazione

Lo scopo è di dare a tutti gli allievi un equo accesso alla cultura. Per permettere una migliore leggibilità della politica culturale del liceo, è stato implementato un piano annuo delle azioni ed è stato designato un referente culturale.

5-2 L’apertura internazionale

Oltre all'apertura verso il mondo aziendale e universitario (convenzioni), il liceo G. Pompidou è deliberatamente internazionale fin dalla sua nascita, nel 1996. Vanta un gran numero di partenariati: Vietnam, Spagna, Inghilterra, Germania, Italia, Danimarca, Russia, Romania. Numerosi scambi hanno preso forma, nel corso degli anni, nell'ambito dei programmi europei (Comenius, Leonardo, Erasmus). L’apertura alla dimensione internazionale s’inserisce nell'evoluzione dell'istituto: studio dell'italiano, del greco, dello spagnolo, dell'inglese, del tedesco, sezioni europee e classi bilingui.

PRINCIPALI ASSI del PROGETTO D'ISTITUTO LICEO G. POMPIDOU

1 LEVA DI PROGRESSO: Assistere e sostenere l'allievo

Obiettivo: Non lasciare nessuno ai margini del cammino educativo facendo fronte alla diversità di pubblico e favorendo l'appoggio globale dell'allievo.

Strategia di sviluppo:

Tenere conto della diversità di percorsi e di livelli.
Rinforzare l'assistenza degli allievi in difficoltà fin dal primo anno.
Far evolvere le pratiche pedagogiche (individualizzazione, sostegno, compiti comuni).
Facilitare la comunicazione e gli scambi con le famiglie.
Sviluppare le azioni informative allo scopo di facilitare l'orientamento.
Tenere conto di tutti i tipi di pubblico (formazioni iniziali e continue).

Risultati attesi:

Ridare fiducia agli allievi grazie alle azioni del Progetto d'istituto.
Migliorare i risultati scolastici, il successo agli esami e aiutare gli allievi nella loro scelta di orientamento.
Limitare il numero di allievi che abbandonano gli studi grazie al GAIN (Gruppo di aiuto all'inserimento), aiutando al meglio le famiglie.

2 LEVA DI PROGRESSO: Il benessere

Obiettivo: Migliorare le condizioni di lavoro e di accoglienza che permettono la riuscita dei nostri allievi.

Strategia di sviluppo:

Migliorare i locali (reti, aule...) e favorire l'acquisizione di materiale pedagogico d'alto livello.
Avere padronanza dei TICE (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione per l'Insegnamento) e dell'audiovisivo (materiali, locali, software, manutenzione).
Formare il personale alle tecniche multimedia e all'individualizzazione.
Adattare i locali all'evoluzione delle formazioni e delle tecniche.
Costruire delle tabelle orarie al meglio degli interessi degli allievi e delle loro formazioni.

Risultati attesi:

Crescere in un ambiente immobiliare, mobiliare e materiale pratico e performante.
Attrezzare ogni aula con materiale audiovisivo e informatico performante (videoproiettore, portatile) e avere del personale formato alla pratica di una pedagogia adattata.

3 LEVA DI PROGRESSO: L’apertura

Obiettivo: Formare degli individui colti e dei cittadini responsabili, sviluppando l'apertura del liceo (a livello internazionale, culturale ed economico).

Strategia di sviluppo:

- Favorire l'apertura internazionale e fare vivere le Sezioni Europee.
- Mantenere un alto livello di relazioni con le aziende e i partner socioculturali.
- Sviluppare le attività culturali, per il tempo libero e di animazione.
- Facilitare il passaggio all'insegnamento superiore e l'inserimento sociale e professionale dei nostri allievi.

Risultati attesi:

Moltiplicare i partenariati con altri paesi: Italia, Inghilterra, Germania, Romania, Spagna, Vietnam…Rafforzare le competenze in lingua straniera dei nostri allievi.
Implementare delle convenzioni di partenariato con le aziende e moltiplicare gli interventi di professionisti e/o ex-allievi in attività. Fare partecipare il più gran numero possibile di allievi ad attività culturali e per il tempo libero.

 
 

(C) Lycée Georges Pompidou, Castelnau-le-Lez
Tous droits réservés